C'è un gioco di carte che giochiamo da sempre in famiglia, che ci ha insegnato non ricordo più chi, e di cui nessuno conosce il nome...
Ho provato a "buttare giù" le regole a memoria...
Il Gioco Senza Nome
Istruzioni di base:
I due giocatori hanno ciascuno un mazzo da 52 carte, dall’Asso al Re nei quattro semi tradizionali. Non ci sono i Jolly.
Ogni giocatore apparta un mazzo da 13 carte, con l’ultima carta rivolta verso l’alto, quindi visibile, quindi allinea 4 carte in verticale di fronte a sé rivolte verso l’alto e quindi visibili. Fra le due colonne di carte deve esserci lo spazio per 2 carte su ogni riga (quindi idealmente avremo due colonne “piene” ai lati e due colonne “vuote” in mezzo. Il mazzo con le restanti carte (35) verrà posizionato col dorso delle carte in alto davanti al giocatore, alla sinistra del mazzo da 13, lasciando fra i due lo spazio per un mazzo di scarti. Il giocatore con la carta visibile (la prima del mazzo da 13) più alta inizia il gioco.
Scopo del Gioco
Scopo del gioco è esaurire entrambi i mazzi (quello da 13 e quello da 35). Il mazzo da 13 è quello che deve essere utilizzato per primo, qualora la carta non “attacchi”, si passa all’altro mazzo. La prima carta del mazzo da 13 (mazzo di destra) è sempre visibile, mentre quella del mazzo di sinistra viene girata al momento di giocare, se non “attacca”, viene messe, faccia in alto nel mazzo degli scarti. I due mazzi possono essere usati alternativamente, con la prevalenza del mazzo di destra.
Regole del gioco
Le carte “attaccano” a colori alterni, a prescindere dal seme, in senso decrescente, quindi un 4 di cuori “attaccherà” su un 5 di fiori o picche, una regina di fiori su un re di cuori o quadri e via dicendo.
Le due colonne “vuote” centrali saranno occupate dagli otto assi, su cui si costruiranno le scale. Una volta messe nelle colonne centrali, le carte sono “fuori gioco, e non possono più essere utilizzate. Tutte le altre carte possono essere spostate, sempre che “attacchino” per colore e numero. Eventuali spazi vuoti possono essere occupati da una qualunque carta, a cui si “attaccherà” una cara di colore opposto e numero inferiore.
Una peculiarità del gioco è che ogni giocatore può “attaccare” le carte anche al mazzo di destra dell’avversario o al mazzo degli scarti, in questo caso però potrà “attaccare” solo sullo stesso seme, e solo una carta più grande o più piccola (esempio, su un 5 di picche, si potranno attaccare solo il 6 o il 4).
Ogni giocatore ha l’obbligo di interrompere il gioco dell’avversario qualora questi non “attacchi” una carta del numero corretto nelle file centrali (esempio, nelle file centrali la carta più alta di fiori è il 6, il giocatore attacca il 7 di fiori all’8 di cuori. L’avversario da lo “Stop” e prende il controllo del gioco.).
Ogni giocatore ha la facoltà di spostare le carte, una alla volta, purché:
- Possono essere posizionate nelle colonne centrali
- Possano essere posizionate su uno spazio vuoto.
- Possano essere “attaccate” a una carta di coloro opposto e numero superiore.
- Possano essere aggiunte al mazzo di destra o a quello degli scarti, purché dello stesso seme e di numero > o < di 1.
Non si possono scartare carte che “restano in mano” da movimenti con le carte in tavola.
Una volta scartato tutto il mazzo di sinistra, il mazzo degli scarti viene girato e utilizzato come mazzo di sinistra.
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