sabato 10 aprile 2021

Guida agli stati Italiani - Le Monarchie.

 

La penisola Italica ospita molteplici Stati, diversi per dimensione, ordinamento politico e importanza. La parte occidentale, racchiusa tra le Alpi, il Mar Tirrenico, il Verbano e i fiumi Ticino e Po è occupata dal Regno di Sardegna, o meglio, dal Ducato di Savoia, che di quel Regno rappresenta la parte continentale; oltre il Ticino e occupando tutto il resto della Pianura Padana e della parte meridionale delle Alpi, si colloca il Regno Lombardo-Veneto, in unione personale col Monarca di Austria-Ungheria, che in essa gode di ampia autonomia secondo la quadripartizione in essere ormai da quasi dieci lustri.

Oltre il fiume Po, a mezzogiorno, abbiamo il Ducato di Parma, Piacenza e Stati Annessi che, pur avendo un Sovrano appartenente alla Famiglia Borbone, professa e mantiene la più salda neutralità e indipendenza, essendo legato da diversi accordi sia con gli altri Stati dell’Italia centrale, sia con l’Unione Germanica, ma è anche vincolato da accordi dinastici con la Spagna. Proseguendo lungo la via Emilia verso oriente abbiamo quindi il Ducato di Modena, attinente alla casa d’Austria-Este, ed entrambi i Ducati confinano a sud con il Granducato di Toscana, retto da un altro ramo degli Absburgo, mentre a est sorgono le repubbliche nate dalla secolarizzazione dei dominii pontifici in Romagna e lungo la costa adriatica.

Più a mezzogiorno la penisola ospita ciò che resta dello Stato Pontificio, e quindi il grosso del meridione dà dimora al Regno delle Due Sicilie.

 

Le Monarchie della Penisola Italiana

Gli Stati della Penisola Italiana sono retti dalle seguenti famiglie: il Regno di Sardegna dai Savoia-Carignano, il Regno Lombardo-Veneto, il Ducato di Modena e il Granducato di Toscana dagli Asburgo (rispettivamente Asburgo-Lorena, Asburgo-Este e Asburgo-Lorena), il Ducato di Parma e il Regno delle Due Sicilie dai Borbone (rispettivamente Borbone-Parma e Borbone-Due Sicilie). I rimanenti Stati, ovvero la Repubblica di San Marino, lo Stato di Romagna, la Repubblica Adriatica e lo Stato della Chiesa sono retti, in forma diversa, da soggetti eletti e non appartenenti a una dinastia.

Ognuna di queste antiche casate è ben radicata nei propri territori, amata e rispettata dalla popolazione e operosa al fine di migliorare il prestigio proprio e dello Stato. Vi sono però delle ben note rivalità, che hanno radici che affondano nel secolo scorso. Possiamo effettivamente riscontrare due distinti schieramenti, uno comprendente gli Stati collegati ai Borbone, che fa riferimento alle Francia e alla Spagna, l’altro che abbraccia lo schieramento composto dai Dominii Absburgici, dall’Unione Germanica, e appoggiata dall’Impero Britannico. La terza parte, ovvero gli stati dichiaratamente neutrali, è guidata, nella penisola, dal Ducato di Parma e comprende le Repubbliche dell’Italia centrale ed è vicina, politicamente, al Regno d’Olanda, del Belgio e alle monarchie Scandinave, che fanno della loro neutralità un vessillo; gli altri Stati neutrali sono la Repubblica di San Marino, lo Stato di Romagna e la Repubblica Adriatica. Fuori da ogni schieramento restano, per ovvi motivi, lo Stato della Chiesa e i Domini dell’Ordine Giovannita, che reclama il dominio secolare su Malta.

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